24 aprile 2014

Sì all’accordo per il corso di “tecnico del restauro di beni culturali – strumenti musicali di liuteria classica, a pizzico e archetteria"

La Giunta Comunale, nella seduta odierna, ha approvato la bozza di accordo per la realizzazione del corso per “Tecnico del restauro di beni culturali – strumenti musicali della liuteria classica, a pizzico ed archetteria” nell’ambito del Distretto Culturale della provincia di Cremona, dando mandato al Sindaco o a persona da lui delegata per la firma dell’atto. L’obiettivo principale dell’accordo è disciplinare l’apporto dei soggetti che partecipano alla progettazione e alla realizzazione di tale iniziativa. I soggetti che si impegnano ad attuare strategie di comunicazione condivise sono: Cr Forma, Azienda Speciale Servizi di Formazione della Provincia di Cremona, quale capofila, quindi i seguenti partner di progetto: Provincia di Cremona; Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Stradivari” – Scuola Internazionale di Liuteria – Liceo Musicale;Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari; Comune di Cremona; Camera di Commercio di Cremona; Consorzio Liutai ed Archettai; Associazione Liuteria Italiana (A.L.I.); Politecnico di Milano e Università degli Studi di Pavia.

Il progetto, già approvato dalla Regione Lombardia nel 2011, è finanziato, per l’annualità 2014-2015, con le risorse assegnate alla Provincia di Cremona con nel dicembre 2013. Il finanziamento delle successive annualità è a valere sulla progettazione riferita alla programmazione dei Fondi 2014 – 2020. L'accordo, che ha durata sino al termine del corso triennale, non comporta oneri economici a carico dei partner di progetto. 

La Giunta ha ritenuto importante la sinergia delle varie forze che compongono il Distretto Culturale per la realizzazione di un progetto che ben si inserisce nella vocazione di Cremona quale capitale della tradizione liutaria iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità: l’iniziativa potrebbe infatti favorire sia una maggiore consapevolezza dei valori del patrimonio culturale immateriale sia la migliore e approfondita conoscenza dello stesso, soprattutto tra i giovani allievi. 

Anche la condivisione delle strategie tra i partner potrebbe essere veicolo di coesione tra le varie componenti il tessuto sociale, nell’ambito del comune patrimonio della tradizione liutaria cremonese, nella consapevolezza che a Cremona “…la cultura musicale e l’artigianato artistico costituiscono non solo una filiera produttiva ma anche una dimensione specifica del tessuto sociale e culturale”. 

Il tecnico del restauro di beni culturali collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, determinate azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche ed operative e sotto la direzione ed il controllo diretto del restauratore. In particolare il tecnico del restauro di strumenti musicali della liuteria classica, a pizzico ed archetteria collabora alle attività di ricerca finalizzate alla ricostruzione storica, culturale e conservativa degli strumenti musicali; collabora alla definizione del piano di conservazione degli strumenti musicali; esegue, sotto la direzione e il controllo del restauratore, le attività di cura, prevenzione e corretta conservazione miranti a ritardare il degrado; esegue interventi di manutenzione e di restauro finalizzati sia al recupero funzionale dello strumento che alla sua eventuale musealizzazione attiva (didattica e di studio); predispone documenti relativi alle attività svolte e ai risultati raggiunti; gestisce il laboratorio di restauro.




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