30 aprile 2014

Il Pathos è il tema portante della X edizione de "La Notte dei Musei"

Il pathos, quale risposta all'apatia generalizzata, alla mancanza di fiducia verso il futuro che, purtroppo, appaiono stati d'animo dominanti dell'epoca in cui viviamo, il pathos, come valorizzazione dei sentimenti, delle emozioni positive e vitali (come l'amore, la passione) e come riflessione sul dolore e sulla sofferenza: sarà questo il tema de “La Notte dei Musei”, in programma sabato 17 maggio, iniziativa giunta ormai alla decima edizione, promossa e organizzata dall'Assessorato alla Cultura, che vedrà a corollario, alcuni giorni prima e nelle settimane successive, una serie di eventi realizzati grazie alla collaborazione di istituzioni, enti, scuole ed associazioni pubbliche e private non solo locali.

Grazie a questo evento, presentato in mattinata a Palazzo Comunale, Cremona si unisce idealmente a tutte le città europee che, lo stesso giorno, organizzano iniziative per aprire gratuitamente ai cittadini di ogni età le porte dei loro musei in modo che essi vengano sempre più percepiti non come luoghi di semplice conservazione, ma soprattutto come luoghi che vivono, che pulsano, dove è possibile ritrovarsi per socializzare, dove è possibile scoprire emozioni e sensazioni che le opere d'arte riescono a trasmettere.


La Notte dei Musei è stata infatti pensata proprio, nei primi anni del Duemila, con questo scopo: fare conoscere al grande pubblico la vasta ricchezza del patrimonio culturale custodito nei musei europei, conquistando nuovi visitatori, soprattutto giovani, che spesso, per varie ragioni, non osano varcarne la soglia. Il programma degli eventi che si terranno a Cremona sarà pubblicizzato sul sito ufficiale nazionale dedicato a questo appuntamento annuale, nonché su quello europeo e su quello dell'ICOM (International Council of Museums).

Sabato 17 maggio, dalla sera fino a notte, in diversi spazi del Museo Civico “Ala Ponzone”, si svolgeranno molteplici ed affascinanti iniziative. Innanzitutto dalle 21 si terranno visite guidate alla Pinacoteca, al Museo di Storia Naturale e alla Collezione “le Stanze per la Musica”. Sempre alle 21 il cortile di Palazzo Affaitati ospiterà il concerto di chitarre con Marco Ligabue che chiude la fortunata rassegna “L'altro lato della liuteria – Un pizzico di corda”, destinata a valorizzare la collezione di chitarre, liuti e mandolini Carlo Alberto Carutti che ha dato vita alla nuova sezione del polo museale denominato “Le Stanze per la Musica”.

Alle 22,30, nella Sala delle Colonne e nella Sala Manfredini, spazio alla mostra Pathos Fluendo verso, a cura di Giorgio Palù e Marco Nereo Rotelli, con la recitazione di versi di dodici poeti contemporanei a cura di Loretto Rafanelli, che affronta la tematica del Museo come un percorso luminoso, come luogo di emozione e visione, dove al soggetto è donata una nuova forma di conoscenza. Tema centrale di questo innovativo progetto è quello di rendere visibile lo spazio museale come "luogo dello stupore", come una pagina di poesia "scritta" per le opere che contiene.

Torna la musica alle ore 23,30 con con un concerto della Swingers Big Band dedicato al ventennale della scomparsa di Nino Donzelli, un artista che ha dedicato la propria vita alla musica. Donzelli per la musica ha affrontato sacrifici, profuso amore e passione soprattutto coinvolgendo molti giovani con l'ansia di offrire tutta la sua esperienza, di trasmettere la gioia e la felicità di suonare.

Altra mostra di particolare fascino Quando la passione rigenera - The second life of cello del maestro liutaio Riccardo Bergonzi. Altro appuntamento da non perdere un cesto che dà alla testa, ovvero un insolito Arcimboldi con Cecilio di Domenico Velletri: un'animazione in stop motion di Cecilio impegnato a divulgare la bellezza della cultura e dell'arte attraverso una forma di narrazione ricolta a grandi e piccoli.

Altri appuntamenti si terranno inoltre al Museo di Storia Naturale, alla Piccola Biblioteca e nella sezione delle Collezioni Archeologiche, così come al Museo della Civiltà Contadina del Cambonino.


Numerose anche le iniziative che precederanno e seguiranno la Notte del 17 maggio. Tra queste da segnalare Pathos testimonianze, mercoledì 14 maggio, alle ore 17,00, nella Sala San Domenico del Museo Civico, tavola rotonda che darà modo di ascoltare personaggi legati alla città raccontare la passione per l’attività svolta: Carlo Alberto Carutti, Massimo Rivoltini, Sergey Krylov, Stefano Trabucchi, don Alberto Mangili, Cesare Beltrami, Piero Lombardi

Per vedere il programma di tutti gli eventi: 

Le presentazioni dettagliate delle manifestazioni si possono scaricare qui

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